domenica 2 agosto 2015

storie di vacche e conflitti familiari

Salve a tutti.
Agosto mi regala un po' di tregua, per questo approfitto per postare qualcosa che volevo pubblicare già tempo fa.
Come da post precedente, quest'anno è stato consacrato per la seconda volta al Carro della Bruna, almeno una prima metà: da gennaio a luglio. Però il fumetto, che resta sempre il mio primo amore, scorre vivo dentro di me. Proprio in queste settimane ho terminato delle strisce, ma di questo non posso ancora dir nulla... C'è però da segnalare questa storia che ho fatto ormai tanto tempo fa.
" Il bastone d' o Rumit... " l'ho scritta e disegnata tra fine novembre e dicembre. L'ho fatta per partecipare ad un concorso indetto dal Comune di Bella (PZ); e mi era stata segnalata verso fine settembre (in pratica dello scorso anno...) dai mitici Lavieri, alla presentazione del volume di Pino Oliva presso il palazzo Lanfranchi.
Verso fine ottobre leggo il bando, una storia col tema della transumanza (argomento assolutamente a me alieno), perciò un po' di difficoltà l'ho avuta, ma a farmi gola era soprattutto il premio. Così con l'aiuto di una cara amica, interessata anche lei a partecipare, ma nella sezione animazione, ci si è dati da fare con ricerche e studi sull'argomento. Il problema per me era: come posso io, che non conosco l'argomento, raccontare a delle persone che invece sanno molto più di me cos'è la transumanza, una storia credibile?
Non era indicato un limite di tavole, perciò tra me e me mi ero detto: << adesso faccio una storiellina così "en passant", e faccio la mia porca figura...>>  La storiellina è diventata un racconto di 14 tavole, ed ho dovuto darmi un limite, altrimenti avrei sforato parecchio i tempi di consegna. Insomma, la cosa mi aveva appassionato parecchio, soprattutto mi aveva preso bene il conflitto generazionale. Così è venuta fuori una fiaba per adulti, più che per ragazzi, o quantomeno per giovani uomini in cerca di se stessi.
Non dico nulla perché magari qualcuno la storia che segue oltre a sbirciarla vuole anche leggerla. Perciò buon divertimento.














P.S. Vi è piaciuta? A quelli della giuria del concorso si, tanto che poi mi hanno premiato, ed addirittura uno di loro mi ha poi commissionato delle illustrazioni. Un bel risultato dato che è il primo lavoro importante da autore solista; una buona palestra per il prossimo progetto.
Alla prossima.
 

Nessun commento:

Posta un commento